martedì 10 febbraio 2015

Pregasi Vampiri Astenersi.....la Bagna Cauda!!!

Eh sì...i vampiri in lettura sono pregati di....cambiare post: sarà a loro rischio e pericolo continuare a leggere!!!!
Insomma, non è un mistero che la piemontesissima Bagna Cauda sia una preparazione ricchissima di aglio :-) che tradizione vorrebbe fritto in abbondante olio prima di aggiungere le acciughe...


Ma per evitare di dover interrompere i rapporti sociali per almeno una settimana, e per consentire al proprio stomaco di continuare a digerire senza grossa fatica....io ne preparo una versione cosiddetta "alleggerita", facendo bollire l'aglio nel latte, in modo tale che resti più leggero e perda quell'intensità che rischia di rimanere in bocca per giorni!!!
Certo, qualcuno potrà dire che è una bagna cauda eretica...ma vi garantisco che non ha nulla da invidiare alla cugina originale, con la differenza che gli amici e lo stomaco vi ringrazieranno!!!!



BAGNA CAUDA

Ingredienti
  • 1 testa d’aglio
  • 1 hg di acciughe sotto sale (piuttosto grandi)
  • latte e acqua q.b.
  • olio q.b.
Preparazione
In una quantità a discrezione di latte e acqua, far bollire per una mezz’oretta gli spicchi d’aglio sbucciati; intanto lavare e diliscare le acciughe e tagliarle in piccoli pezzettini (magari con la mezzaluna). Quando l’aglio è cotto, gettare via il liquido rimasto, e ridurlo in poltiglia con una forchetta; aggiungere le acciughe tritate e una quantità d’olio tale per cui il composto risulti fluido. Far cuocere a fuoco lentissimo almeno per un quarto d’ora, facendo attenzione a non farlo attaccare. Le acciughe dovranno lentamente sciogliersi durante la cottura. Aggiungere olio fino a raggiungere la consistenza desiderata (è bene che la bagna sia abbastanza fluida) e a piacere un filo di latte (non è però fondamentale).


Note
- La bagna cauda fatta in questo modo risulta molto leggera, a dispetto dell’apparenza!
- Le proporzioni per prepararla sono 1 testa d'aglio ogni etto di acciughe: ovviamente si possono aumentare le dosi in base al numero dei commensali, mantenendo invariato il criterio. In questo caso aumentare il tempo di cottura.
- Questa "salsa" è ottima da gustare in compagnia, servita calda nelle apposite ciotoline riscaldate dai lumini, dentro le quali intingere verdure crude e cotte di ogni varietà (peperoni, sedano, patate lesse, finocchio, topinambour...e chi più ne ha più ne metta!)
- Può essere utilizzata come salsina di accompagnamento per flan e verdure, vedasi ad esempio flan di cardi, porri, cavolfiore....oppure sui peperoni arrostiti!
- Si può congelare in vasi di vetro e utilizzare al bisogno.


Servire seguendo le indicazioni sopra descritte e.......
Buon Appetito!!

2 commenti:

Grace H ha detto...

Ciao!!
Ero proprio curiosa di trovare una ricetta cosi' tipicamente piemontese :)
Buona la tua!!
Ti aggiungo e spero vorrai ricambiare mettendo il mio blog tra quelli che segui, grazieeeeeeeeeee :)
That’s amore

maetta ha detto...

Grazie!!!
e poi non ritorna!!! lo confermano anche i nostri amici che l'hanno provata!!!