venerdì 10 maggio 2019

Una scoperta apprezzatissima... Passatelli in Brodo!!!

Durante le ultime vacanze di Pasqua siamo stati in quel di Cesenatico, per il Torneo Eurocamp di Basket di mio figlio, e dopo siamo stati ospitati per un paio di giorni a Pesaro dai nostri cari amici Luigina e Sergio!
Quando vado in giro ne approfitto sempre per assaggiare e gustare le specialità locali, e come sapete non resisto poi alla tentazione di provare a replicarle a casa!!!
In terra romagnola, abbiamo assaggiato una spettacolare piadina "Dalla Titti": preparata al momento, farcitissima e gustosissima!!! Ma della piadina via avevo già parlato tempo fa in questo post...
A risultare invece una vera scoperta, sono stati i passatelli in brodo... io non li conoscevo, e ho avuto modo di assaggiarli per la prima volta grazie a Luigina che ce li ha preparati per cena!
Sono una specialità tipica della zona Marchigiano-Romagnola dove siamo stati, e me ne sono letteralmente innamorata!!!
Non sono mai stata una grande amante del brodo, diciamo che le minestrine mi hanno sempre messo tristezza... ma questi passatelli fanno davvero eccezione: sono consistenti ma morbidi, ricchi di gusto... insomma, un vero piatto "di sostanza" dove il brodo certo non intristisce il piatto, ma anzi, ne esalta tutti i sapori!!! Inoltre sono un'ottimo modo per riciclare il pane secco avanzato!


Inutile dire che non ho resistito e ho chiesto la ricetta a Luigina!
Non avendo l'attrezzo tradizionale, e nemmeno un passapatate a fori larghi, l'unico dubbio che mi rimaneva era "con cosa passo i passatelli"???!!!  
Poi mi sono ricordata di avere a casa uno di quei tritacarne manuali in plastica (comprato in realtà in previsione di preparare dei biscotti e finora mai usato!!!), ho controllato e con mia grande gioia vi ho trovato il disco a fori grossi... a dir poco perfetto per i passatelli!!!

Che dite... non sembrano perfetti anche a voi????

giovedì 2 maggio 2019

Un dolcino semplice semplice..... Crumble Tiepido di Albicocche!!!

Tempo fa, siamo stati alla Trattoria Giovanelli di Sarturano... mio marito lo ricordava come un posto in cui aveva mangiato benissimo molti anni prima, e aveva voluto portarci lì di ritorno da Venezia, per festeggiare alcuni episodi familiari a noi cari!
Devo dirvi che l'esperienza non è stata in realtà nulla di che... abbiamo mangiato bene, sì, ma come si mangia bene in tanti altri posti... insomma, gli sfavillanti ricordi di Enzo di un tempo, con sua grande delusione non sono stati confermati...
Nel mucchio però, c'è una cosa che mi aveva piacevolmente colpita... un crumble di albicocche, preparato in modo semplice, ma che mi era particolarmente piaciuto...


Così ho provato a rifarlo a casa, ovviamente creando una ricetta ispirata al mio gusto personale, molto facile da fare, e molto versatile!
Non si tratta della solita teglia di crumble gratinata in forno, il procedimento qui è diverso, e il vero segreto è assemblare delle monoporzioni di crumble appena tiepido, perfetto per essere gustato anche nella stagione estiva!
Provatelo, e mi direte!!!

venerdì 22 marzo 2019

Una Salsa incredibile...... la Cugnà!!!

Per chi non è Piemontese è difficile capire o immaginare che cosa possa essere la Cugnà...
Si tratta si una sorta di marmellata/mostarda d'uva cotta per parecchie ore, che ha come base il mosto ed alla quale vengono aggiunti altri tipi di frutta... inoltre, essendo il mosto la sua componente principale, la si può preparare esclusivamente durante il periodo della vendemmia!!!
In realtà una roba simile la si prepara anche in altre regioni, rigorosamente ricche di vitigni, ma è chiaro che a seconda del tipo di mosto utilizzato, cambia necessariamente il risultato!!!


Ora... questa ricetta viene da lontano, dalla mia cara nonna Bia (lei si chiamava Maria, ed era quella degli gnocchi e delle bistecchine, ma era diventata Bia da quando mio figlio, ancora piccolo, sentendola nominare come la Bisnonna Maria, aveva fatto che identificarla come "nonna Bia"!!!).
Ricordo che un giorno di tanti anni fa, quando entrambi i nonni erano ancora vivi, mi misi a tavolino, e chiesi alla nonna di descrivermi meglio che poteva alcune delle sue ricette "storiche", che appuntai minuziosamente su alcuni foglietti volanti!!! Ovviamente la nonna non era stata così precisa nell'indicarmi le dosi, ma col tempo mi sono aggiustata lo stesso, riuscendo a replicare con successo le ricette che mi ha tramandato!!!
La nonna in piemontese la chiamava semplicemente "mustorda" cioè mostarda, io sinceramente non conosco l'etimologia della parola "cugnà", ma so che col tempo questa squisita preparazione è diventata un'eccellenza dei nostri territori, tanto che nei negozi dove si vendono queste specialità, un barattolino da 200gr arriva a costare anche 6 o 7 €uro!!!
Purtroppo la sua preparazione è mooolto lunga, quindi se la vorrete preparare dovrete armarvi di santa pazienza... ma il gusto che vi regalerà saprà ripagarvi di ogni fatica!!!
E' ottima da consumare in abbinamento con alcuni formaggi, prima fra tutte la Robiola di Roccaverano, e con carni lesse.
Certo... questo non è periodo di vendemmia... ma ne ho giusto aperto un vasetto l'altro giorno, e ho deciso di condividerla adesso nel blog!!!
Se avrete la voglia di provarla quando sarà la stagione giusta, fatemi sapere come vi è venuta!!!

venerdì 15 marzo 2019

Un peu de France... Magret de Canard (Petto d'Anatra) Glassato al Balsamico!!!

Sarà che sono piemontese (anzi... piemontesissima!!!), io mi trovo spesso in sintonia con la Francia...
Certo, non sempre i francesi sono simpatici, ed in certe occasioni di "confronto" (magari calcistico!) viene fuori tutta la mia italianità, ma l'affinità che sento coi cugini d'oltralpe è tanta... in primis per la cucina!!!
Infatti adoro le quiche e i croissant, impazzisco per i patè, vado in visibilio per il fois gras... 
Non me ne vogliano gli animalisti, ma quello della "canard", in tutte le sue declinazioni, è uno dei gusti che più soddisfano il mio palato!!!! 


Caso vuole che nel supermercato "french style" che hanno aperto vicino casa mia, di cui vi ho già parlato qui, abbiano spesso il magret de canard, e viste le premesse, non potevo certo non approfittarne!
Eccone una versione molto semplice ma d'effetto, facile da preparare ma gustosissima!
Provatela!!!

giovedì 28 febbraio 2019

Un fritto per Carnevale..... Castagnole alla Ricotta!!!

Ogni anno non è Carnevale se non posto una ricetta nuova di un Fritto di Carnevale!!!
Infatti accanto alle ormai tradizionali e immancabili Bugie, ogni anno mi piace sperimentare qualcosa di nuovo e diverso...


Questa è stata la volta delle Castagnole alla Ricotta!!!
Eccole e....... Buon Carnevale a tutti!!!

mercoledì 20 febbraio 2019

Quando la famiglia è KO per influenza..... Brodo di cavolo!!!

Quando all'improvviso ti trovi con figlio, marito e genitori influenzati... puoi solo sperare di resistere, e non ammalarti anche tu!!!
In questi giorni l'epidemia influenzale ci ha travolti, e tra febbre, dolori e inappetenze generali, il marito ha menzionato il brodo di cavolo... reminiscenza lontana di cosa cucinavano una volta le nonne e sua mamma quando si era malati... 


Così, forte della tradizione, ho preso un bel cavolo cappuccio rosso che da giorni mi faceva l'occhiolino dall'orto, ne ho eliminato le foglie più esterne e le nervature, e ne ho preparato un brodo "del cuore"!
In realtà il risultato non è solo un brodo, ma una sorta di minestra molto "lenta", semplice e delicata, che si è rivelata un vero e proprio "comfort food", in grado di farsi mangiare anche dalla mia malatissima famiglia!!!

Eccone la "non ricetta": io ho utilizzato un cavolo cappuccio rosso... che effettivamente regala un brodo dal colore inusuale, magari un po' inquietante :-D ma a piacere potete usare il tipo di cavolo che preferite!!!

venerdì 15 febbraio 2019

Semplice ma gustosissimo... Riso al Tegamino (al Forno)

Questo è uno di quei piatti che fanno contenti tutti... e che ricordano la pizza anche quando non c'è!!!
E' davvero facile da fare, in più si può preparare in anticipo, lasciando all'ultimo solo la cottura in forno...


Non vi resta che provare!!!