giovedì 16 aprile 2015

Il chiodo fisso della colazione........Waffel!!!

Passo dei periodi in cui mi sembra di non avere nemmeno il tempo di respirare....o meglio, se respiro, nemmeno me ne accorgo, perchè fatta una cosa ce ne sono già altre 10 da fare dopo.....
Si vive ormai una vita troppo frenetica, siamo nell'ingranaggio della fretta, e sembra impossibile venirne fuori...
Mi piacerebbe poter affrontare le giornate con un po' più di calma, soprattutto mi piacerebbe non essere sommersa dalle infinite incombenze burocratiche: vi è mai capitato di dover sistemare bollette, pagamenti e robe varie??? Un disastro!!! Spesso è più il tempo che passo ad occuparmi di queste noiosissime faccende che quello che dedico al lavoro, a me stessa e alle cose che mi piacciono!!! Non mi sembra normale...eppure pare sia diventata la quotidianità.....
Mi piacerebbe avere la bacchetta magica....che in un sol colpo mettesse tutto a posto, accuratamente suddiviso per dossier....pia illusione!!! Speriamo di sopravvivere!!


E in mezzo a questo marasma di carte, uno dei miei pensieri corre alla colazione......
La colazione, direte voi??? Che c'entra????
Beh....c'entra c'entra........perchè la colazione è una delle tante cose che mi piacerebbe fare con cura ma porta le conseguenze della mia ormai cronica mancanza di tempo: le buone intenzioni di fare una torta, o qualcosa di speciale per la colazione ci sono sempre, ma alla fine alla sera si rientra tardi, si è stanchi, già è una fatica mettere insieme qualcosa per la cena, figuriamoci se dopo si ha ancora voglia di pensare a cosa mangiare la mattina seguente...
Così mio malgrado ci ritroviamo a colazione ad abbinare alla consueta tazza di latte qualche biscotto o qualche merendina...insomma, qualcuna di quelle cose che al solo leggere l'etichetta vengono i capelli dritti...
Mi dico che devo impegnarmi di più....ma davvero non è facile....
Però qualche volta ce la faccio, e questi Waffel, ne sono la prova!!! La macchinetta l'ho presa alla LIDL poco tempo fa: avevo visto per caso la pubblicità degli articoli in promozione, e mi sono precipitata a prenderla!!! Ha anche altri due tipi di piastre intercambiabili (che in realtà hanno forme assurde e non servono a niente!!) ma soprattutto aveva un prezzo contenuto, così è diventata mia!!!
Questi sono i waffel che avevo provato il giorno dopo l'acquisto...devo rifarli al più presto!!! 

martedì 24 marzo 2015

Primi scampoli di primavera, ultime folate d'inverno, magnolie fiorite.......e un gustosissimo Strudel di Mele!!!

Ieri pareva già primavera....oggi fa freddo e piove!!!
La mia magnolia in giardino pare non curarsi di questi repentini cambi di temperatura, e grida la sua felicità grazie ai sui tanti delicati fiori che stanno sbocciando....
Lei sì, è sicura di sè.....
Io invece sono qui, un po' inquieta, un po' stanca, parecchio infreddolita e incapace di decidere quale delle tante cose fare prima........non lo so...forse sono semplicemente spaventata dalle sfide e dalle novità che dovrò affrontare a breve.....forse è per questo che in questo momento vorrei essere come la mia magnolia....


Non preoccupatevi....queste estemporanee riflessioni non volevano annunciarvi una ricetta a base di fiori di magnolia ;-) piuttosto uno dei miei rassicuranti comfort-food, pensato e adattato secondo i miei gusti... perché si sa, il profumo di mele e cannella per casa riesce a fare miracoli....

lunedì 9 marzo 2015

Quando le ricette hanno origini antiche...la Farinata!!!

La farinata, preparazione a base di farina di ceci, è una specialità tipica della Liguria di Levante, ma è molto diffusa anche nel basso Piemonte, in particolare nelle zone di Nizza Monferrato e Acqui Terme.













E' un impasto preparato con ingredienti molto semplici e poveri: farina di ceci, acqua, sale ed olio.
Da cosa ho potuto leggere in giro, le origini della farinata risalgono addirittura al periodo dei Greci e dei Romani, quando pare che i soldati usassero preparare un "miscuglio" di farina di ceci ed acqua che veniva poi fatto cuocere al sole o sullo scudo, per sfamarsi velocemente e con poca spesa.
L'utilizzo della farina di ceci fra i soldati era così diffuso, che proprio una leggenda narra che nel 1284, di ritorno da una battaglia, le vittoriose navi della Marinara Repubblica di Genova si trovarono coinvolte in una tempesta, ed alcuni barili di olio e farina di ceci si rovesciarono bagnandosi di acqua salata. I marinai, cercando di recuperare tutto il possibile, misero ad asciugare al sole l'intruglio, ottenendo una specie di frittella. Nel tempo la fortuita e apprezzata ricetta venne migliorata, si pensò di cuocerla in forno, e nel 15° secolo proprio a Genova venne emesso un decreto che ne disciplinava la produzione!!  
L'influenza della Liguria verso il Basso Piemonte ha consentito nei secoli la diffusione di questa prelibatezza così come la conosciamo oggi!!!
In Piemonte la si conosce anche come "Bele Cauda": ad Acqui terme si usa mangiarla al piatto, con coltello e forchetta (se passate in zona, non perdetevi l'antica Trattoria da Bigat!!), mentre verso Nizza Monferrato assume anche la classica caratteristica di cibo da strada, servita in un cartoccio di carta paglia e da assaporare con le dita unte!!

Che dite.........vi ho fatto venire voglia di mangiarla????  ;-)

lunedì 2 marzo 2015

Semplice, Buono, Coccoloso......Budino Cremoso al Cacao, con Panna!!!

Se volete capire subito di cosa sto parlando, pensate al banco del supermercato, e a quel prodotto meglio noto come coppa bianca.....


Ma noi che siamo foodblogger, che amiamo farci le cose da noi, senza tutte quelle (diciamocelo) porcate che l'industria alimentare/dolciaria infila in tutti i prodotti che sforna.....questa benedetta coppa bianca, ce la possiamo preparare a casa, con il minimo sforzo e l'utilizzo di pochi e semplici ingredienti!

E quando la panna incontrerà il cioccolato.....la sensazione al palato sarà sublime!!!!!!

martedì 10 febbraio 2015

Pregasi Vampiri Astenersi.....la Bagna Cauda!!!

Eh sì...i vampiri in lettura sono pregati di....cambiare post: sarà a loro rischio e pericolo continuare a leggere!!!!
Insomma, non è un mistero che la piemontesissima Bagna Cauda sia una preparazione ricchissima di aglio :-) che tradizione vorrebbe fritto in abbondante olio prima di aggiungere le acciughe...


Ma per evitare di dover interrompere i rapporti sociali per almeno una settimana, e per consentire al proprio stomaco di continuare a digerire senza grossa fatica.... io ne preparo una versione cosiddetta "alleggerita", facendo bollire l'aglio nel latte, in modo tale che resti più leggero e perda quell'intensità che rischia di rimanere in bocca per giorni!!!
Certo, qualcuno potrà dire che è una bagna cauda eretica... ma vi garantisco che non ha nulla da invidiare alla cugina originale, con la differenza che gli amici e lo stomaco vi ringrazieranno!!!!

sabato 7 febbraio 2015

Quest'anno a Carnevale prepariamo i Piemontesissimi....Fricieu di Mele!!!

Come quasi tutti gli anni, per il periodo di Carnevale mi piace proporvi una nuova ricetta di dolcetti tipici di questi giorni!!
Rigorosamente fritte (perchè a Carnevale ogni fritto vale!!!), sono già comparse sul blog le bugie, le chiacchiere, le frittelle di mele, le bugie ripiene, le ciambelle.....
Secondo voi, potevano mancare i nostri specialissimi Fricieu di Mele????


Il termine "fricieu" (che si pronuncia friciò ma con la ò finale molto stretta), è un termine piemontesissimo che significa frittella....anche se per quanto mi riguarda è quasi intraducibile, perchè è solo il termine in dialetto che rende al meglio il suo significato!
Infatti il fricieu è sì una frittella, ma che gonfia in cottura....e dire semplicemente frittella mi dà l'idea di qualcosa di piatto!!!

In ogni caso, preparateli e chiamateli come volete!!!
L'importante è che siano buoni, e vi garantisco che questi lo sono davvero!!!