venerdì 21 giugno 2019

Un ottimo antipasto..... Mazzancolle in Saor!!!

Il mese scorso sono stata in trasferta veneziana per qualche giorno...
In mezzo al lavoro sempre da fare, la sera ci concedevamo il classico aperitivo con ombra e cicchetto, in uno dei tanti locali che hanno un'ottima offerta ed alta qualità!
In ogni locale, la vetrina dei cicchetti (dove il cicchetto è il cosiddetto stuzzichino!) può spaziare dalle polpette e fritturine varie, ai più moderni "crostini", ovvero fettine di pane farcite con i più svariati ingredienti, molto spesso una rivisitazione dei classici.
E' così che "da Timon", un locale in Fondamenta degli Ormesini nel Sestiere Cannaregio, dove si possono gustare ombre veneziane (dove l'ombra è il classico bicchiere di vino... in una misura tutta sua!!!) spritz e buonissimi cicchetti di ogni varietà, ho assaggiato il crostino con le mazzancolle in saor... 


Un piatto tipico veneziano utilizzato anche per cicchettare sono le Sarde in Saor!
Saor in dialetto vuol dire sapore, un modo quindi per preparare il pesce insaporendolo nel caso specifico con una mistura agrodolce di cipolle, uvetta e pinoli!
Le mazzancolle sono un'alternativa un po' più raffinata alle più umili sarde, ma il risultato di una bontà strepitosa è comunque sempre garantito!!!

Ecco la ricetta, perfetta come antipasto, per un aperitivo da presentare in piccole monoporzioni, o perchè no, anche come secondo!!


MAZZANCOLLE in SAOR

Ingredienti
  • 500 gr circa di mazzancolle sgusciate e pulite
  • 1 kg di cipolle bianche
  • Una manciata di capperi
  • 1 bicchiere di aceto bianco
  • 3 cucchiai di zucchero
  • 80 gr di uvetta
  • 50 gr di pinoli
  • Olio, sale e pepe e farina q.b.
Preparazione
Mettere a scaldare dell’olio in un tegame, infarinare le mazzancolle, friggerle per qualche minuto da entrambi i lati e metterle da parte in un piatto su carta assorbente. Tagliare sottilmente le cipolle, disporle nella medesima padella di frittura dopo aver aggiunto ancora un po’ d’olio ed iniziare a cuocere. Dopo qualche minuto aggiungere l’aceto e lo zucchero, e lasciare stufare a fuoco gentile per almeno un’ora: le cipolle dovranno essere belle tenere, senza sfaldarsi. Al termine, aggiungere l’uvetta precedentemente ammollata, i pinoli tostati, e terminare la cottura per circa 5 minuti, dopo aver aggiustato di sale. Lasciare intiepidire, quindi accomodare il tutto in una terrina alternando strati di cipolle e mazzancolle, fino ad esaurimento (il primo e l’ultimo strato dovranno essere di cipolle). Conservare in frigo e attendere almeno 24 ore prima di consumare.



Buon Appetito!!!

2 commenti:

Antro Alchimista ha detto...

I cicchetti veneziani sono strepitosi, proprio come questo che ci proponi tu! Chissà che bontà! Un bacio

maetta ha detto...

@Antro
Eh sì, sono proprio buone!!!