giovedì 26 novembre 2020

"Mamma, credo che questo sia il dolce più buono tu abbia mai preparato"..... KanelBullar!!!


Tre giorni fa è stato il mio compleanno...
E queste parole pronunciate da mio figlio sono state per me il regalo più bello che potessi ricevere!!!

Dovendo stare digiuni da qualsiasi tipo di festeggiamento visto il periodo, ho pensato di coccolarmi preparando un dolcino che avevo in testa da un po', cioè dal viaggio a Stoccolma fatto l'estate dell'anno scorso!
Io amo molto la cannella, una spezia che trovo delicata e non invadente come altre, che secondo me regala eleganza alle preparazioni in cui si usa!
Così durante la nostra permanenza a Stoccolma ho fatto scorpacciate dei famosi KanelBullar (ancorchè detti Cinnamon Rolls in inglese!) che gustavo principalmente a colazione, freschi freschi di "bageri"!!!


Prima di rientrare in Italia, ho acquistato come souvenir un libro di ricette (manco a dirlo!!!) intitolato "Swedish Fika", ovvero dedicato alle tante specialità, dolci e salate, che in Svezia vengono preparate per la "fika", la famosa pausa-caffè svedese!!!
Quale migliore ricetta per i KanelBullar quindi, di quella tratta da un libro di ricette svedese?!
Detto, fatto! Ho giusto adattato il procedimento al bimby, e modulato i tempi di lievitazione all'utilizzo del lievito di birra (nella ricetta era previsto un lievito per dolci di tipo semi-istantaneo, in granuli simili a quello secco ma che qui da noi non ho trovato).
Ed ecco a voi i miei home-made KanelBullar... ovvero "il dolce migliore che io abbia mai preparato" :-)

sabato 7 novembre 2020

Pausa Caffè in homeworking??? Chocospresso©!!!

A causa del lockdown che il governo ci ha nuovamente imposto, molti di voi/noi saranno ancora alle prese con il cosiddetto "smartworking".
Ora, parlare di smartworking secondo me non è così esatto, più giusto sarebbe dire "homeworking", in quanto spesso il lavoro da casa può trasformarsi in una trappola, soprattutto per chi non è abituato, e molte volte si rivela davvero poco smart!
Il rischio è infatti quello di non riuscire a gestire correttamente la commistione tra tempi lavorativi e tempi privati, oltre che l'organizzazione degli spazi.

Io da anni ormai ho rinunciato ad avere uno studio dedicato, e svolgo la mia professione a casa, dove ho attrezzato alcuni spazi proprio da riservare al lavoro! Perchè lavorare da casa, per quanto mi riguarda, ha davvero tanti tanti vantaggi! In primis, si abbattono tempi e stress dovuti allo spostamento, e non è poco! Inoltre, per chi è genitore, si ha la possibilità di avere sempre sott'occhio i figli, che in questo modo beneficiano della nostra presenza, guadagnandone in serenità interiore!
Certo, per far sì che questi vantaggi siano davvero tali, e che l'homeworking diventi davvero smart, bisogna darsi degli orari, dei tempi, e soprattutto essere rigorosi nello scandire la giornata separando in modo netto le varie attività.
E' importante garantire che il tempo dedicato al lavoro non si "allarghi troppo" :-) è opportuno riuscire a dedicare a se stesse del tempo, magari proprio quello guadagnato coi mancati spostamenti da/per l'ufficio, e anche impostare coi figli regole con cui capiscano che lavorare a casa non significa essere a loro disposizione, ma esserci se dovessero avere bisogno di noi!

Uno dei trucchi per riuscire in tutto questo, è concedersi delle pause! Una pausa pranzo seria, una breve uscita (se contemplata nei propri contratti) magari per prendere il pane, una pausa caffè!
A proposito di pausa caffè... ho sperimentato da poco una coccola che mi frullava nella testa da un po'!
Non avendo l'abitudine di prendere il caffè, perchè ha su di me un elevato effetto ansiogeno che preferisco evitare, ma essendo comunque attratta dall'idea della tazzina da sorseggiare con gusto, ho pensato di utilizzare il cacao!



Sì, avete capito bene, il cacao!!! In fondo, già l'idea della cioccolata calda è decisamente allettante, ma può rivelarsi non sempre adatta mentre si lavora, invece provare un mix di acqua e cacao mi sembrava perfetto!
Così è nato Chocospresso©, l'espresso cacao!!! Una coccola dolce, perfetto per una pausa, ideale anche per chi non ama o non prende il caffè, ma non vuole privarsi del piacere della tazzina!!!
Provatelo per un perfetto home-smart-working, e non solo!!!

venerdì 6 novembre 2020

E siamo di nuovo in LockDown >:(

E siamo di nuovo in lockdown, a domicilio forzato, o agli arresti domiciliari che dir si voglia!

Trovo sconcertante, e avvilente, che dopo i primi mesi di chiusura totale, durante i mesi di riapertura e di relativa calma, "il sistema" non abbia fatto semplicemente quello che serviva quando doveva (e mentre poteva), sprecando i sacrifici fatti mesi prima.

Trovo sconcertante e avvilente che durante i mesi di relativa calma, "il sistema" non sia stato in grado di agire per potenziare sanità e trasporti, e sia stato colto comunque impreparato dalla nuova ondata di contagi, nonostante tutto fosse previsto e prevedibile.

Trovo sconcertante e avvilente che durante i mesi di relativa calma, anzichè pensare al potenziamento di sanità e trasporti, il cuore del dibattito politico estivo siano stati "i banchi con le rotelle", l'unico dispositivo che NON garantisce il distanziamento sociale e invita al movimento, emblema dell'incapacità del "sistema".

Trovo sconcertante e avvilente che senza aver agito per trovare soluzioni a monte del problema, "il sistema" nuovamente in affanno, ancora non abbia trovato altra soluzione migliore che chiuderci di nuovo in casa... solo e sempre la soluzione più semplice e di comodo... per "il sistema", non certo per noi.

Trovo sconcertante e avvilente l'esistenza di questo "sistema" che fingendo il contrario, continua a crogiolarsi nella propria incapacità e incompetenza, mentre scarica sui cittadini responsabilità e conseguenze dei propri errori e inefficienze.

Scusate, questo è un blog di cucina, ma non ho potuto trattenermi dall'esprimere il mio punto di vista, le mie attuali sensazioni, legate a questo triste e buio periodo per l'umanità.
Forse come diceva il grande Gigi Proietti, la soluzione sarebbe davvero quella di "far tornare di moda le persone PerBene"...

lunedì 2 novembre 2020

Coccole di sere d'autunno.... il Purè!!!

In un momento storico così difficile e surreale, sospesi tra incertezza e possibilità di un nuovo domicilio forzato, con le giornate scandite a suon di dpcm, divieti e terrorismo mediatico, coccolarsi in cucina rimane, almeno per quanto mi riguarda, un'ottima strategia difensiva...
Oltre alla possibilità di sfruttare il delivery che moltissimi ristoranti stanno offrendo per compensare le chiusure serali imposte dalla pandemia, magari per regalarsi qualcosa di sfizioso e particolare, provare a dedicare alla cucina un tempo che non sia limitato alla sola esigenza di "portare qualcosa in tavola", ma che riesca anche a rilassare e perchè no, divertire, è una sfida di questi tempi bui che ci vedono costretti sempre di più all'interno delle mura domestiche!
Le offerte sono tante, i programmi TV a tema non mancano, internet è una fonte inesauribile di ricette che una volta erano riservate ai soli libri di cucina!


In fondo ci vuole poco, non c'è bisogno di preparare cose complicate, a volte è la semplicità a regalare le soddisfazioni più grandi... pensate al purè! Latte e patate, che si uniscono in una magica alchimia che avvolge con la sua morbidezza, così delicata, semplice, ma al tempo stesso ricca di sostanza...
Non so se anche voi riuscite a vedere nel purè tutta la poesia che ci vedo io, ma credetemi, è una vera coccola per queste le sere d'autunno...

domenica 1 novembre 2020

"Chi fa i Santi senza becco, fa Natale poveretto"..... Rolata di Pollo!!!

Ebbene sì, dalle mie parti, precisamente nelle Terre Astigiane di cui è originaria mia mamma, il detto è proprio questo!
Non sapete cosa significa??? Presto spiegato: per non avere un Natale poveretto, il giorno dei Santi bisogna mangiare qualcosa "col becco"!!! In parole povere, un volatile!!!
Tutti gli anni quindi, l'1 di novembre, mi premuro di avere in tavola, pollo o tacchino, o simili: non sia mai che si vada incontro ad un Natale di stenti!!! Già quest'anno è sufficientemente sfigato e funesto di suo, cerchiamo di assecondare almeno i detti popolari!!!


In realtà quella che vedete in foto è una rolata che io mi sono semplicemente limitata a comprare dal macellaio, per poi farla cuocere!
Ma del resto il detto non prevede di spennare e accomodare in prima persona il pennuto!!! Credo che la cottura sia più che sufficiente!!!

Buon 1 novembre di Ognissanti!!!