Era da un po' che dovevo postare questa ricetta......precisamente dal mio compleanno.......ma siccome alla fine sono state altre le ricette ad avere la precedenza.......ho sempre rimandato! Colgo però al volo il contest di Imma che mi ha dato finalmente lo sprint per presentarvi questa meraviglia......meraviglia non per vantarmi, ma perchè il tocco finale della grattata di tartufo, rigorosamente bianco d'Alba, ha secondo me qualcosa di magico, a cui in stagione difficilmente riesco a rinunciare! (di solito ormai, resta come il mio regalo di compleanno........visto che a novembre i tartufi sono ancora ottimi!)
Perchè il tartufo è per me qualcosa di magico? Beh, semplice, perchè mi evoca bellissimi ricordi legati alla mia infanzia! Uno dei fratelli di mio nonno paterno, "barba Ricu"!!! che abitava in quel di La Morra (vicino a Bra, nota terra di Barolo e Tartufo), era un appassionato trifulao, accompagnato dal fedele cane Pulein, un bastardino bruttino ma tanto buono e dal fiuto infallibile!





