martedì 24 marzo 2015

Primi scampoli di primavera, ultime folate d'inverno, magnolie fiorite.......e un gustosissimo Strudel di Mele!!!

Ieri pareva già primavera....oggi fa freddo e piove!!!
La mia magnolia in giardino pare non curarsi di questi repentini cambi di temperatura, e grida la sua felicità grazie ai sui tanti delicati fiori che stanno sbocciando....
Lei sì, è sicura di sè.....
Io invece sono qui, un po' inquieta, un po' stanca, parecchio infreddolita e incapace di decidere quale delle tante cose fare prima........non lo so...forse sono semplicemente spaventata dalle sfide e dalle novità che dovrò affrontare a breve.....forse è per questo che in questo momento vorrei essere come la mia magnolia....


Non preoccupatevi....queste estemporanee riflessioni non volevano annunciarvi una ricetta a base di fiori di magnolia ;-) piuttosto uno dei miei rassicuranti comfort-food, pensato e adattato secondo i miei gusti... perché si sa, il profumo di mele e cannella per casa riesce a fare miracoli....

lunedì 9 marzo 2015

Quando le ricette hanno origini antiche...la Farinata!!!

La farinata, preparazione a base di farina di ceci, è una specialità tipica della Liguria di Levante, ma è molto diffusa anche nel basso Piemonte, in particolare nelle zone di Nizza Monferrato e Acqui Terme.













E' un impasto preparato con ingredienti molto semplici e poveri: farina di ceci, acqua, sale ed olio.
Da cosa ho potuto leggere in giro, le origini della farinata risalgono addirittura al periodo dei Greci e dei Romani, quando pare che i soldati usassero preparare un "miscuglio" di farina di ceci ed acqua che veniva poi fatto cuocere al sole o sullo scudo, per sfamarsi velocemente e con poca spesa.
L'utilizzo della farina di ceci fra i soldati era così diffuso, che proprio una leggenda narra che nel 1284, di ritorno da una battaglia, le vittoriose navi della Marinara Repubblica di Genova si trovarono coinvolte in una tempesta, ed alcuni barili di olio e farina di ceci si rovesciarono bagnandosi di acqua salata. I marinai, cercando di recuperare tutto il possibile, misero ad asciugare al sole l'intruglio, ottenendo una specie di frittella. Nel tempo la fortuita e apprezzata ricetta venne migliorata, si pensò di cuocerla in forno, e nel 15° secolo proprio a Genova venne emesso un decreto che ne disciplinava la produzione!!  
L'influenza della Liguria verso il Basso Piemonte ha consentito nei secoli la diffusione di questa prelibatezza così come la conosciamo oggi!!!
In Piemonte la si conosce anche come "Bele Cauda": ad Acqui terme si usa mangiarla al piatto, con coltello e forchetta (se passate in zona, non perdetevi l'antica Trattoria da Bigat!!), mentre verso Nizza Monferrato assume anche la classica caratteristica di cibo da strada, servita in un cartoccio di carta paglia e da assaporare con le dita unte!!

Che dite.........vi ho fatto venire voglia di mangiarla????  ;-)

lunedì 2 marzo 2015

Semplice, Buono, Coccoloso......Budino Cremoso al Cacao, con Panna!!!

Se volete capire subito di cosa sto parlando, pensate al banco del supermercato, e a quel prodotto meglio noto come coppa bianca.....


Ma noi che siamo foodblogger, che amiamo farci le cose da noi, senza tutte quelle (diciamocelo) porcate che l'industria alimentare/dolciaria infila in tutti i prodotti che sforna.....questa benedetta coppa bianca, ce la possiamo preparare a casa, con il minimo sforzo e l'utilizzo di pochi e semplici ingredienti!

E quando la panna incontrerà il cioccolato.....la sensazione al palato sarà sublime!!!!!!

martedì 10 febbraio 2015

Pregasi Vampiri Astenersi.....la Bagna Cauda!!!

Eh sì...i vampiri in lettura sono pregati di....cambiare post: sarà a loro rischio e pericolo continuare a leggere!!!!
Insomma, non è un mistero che la piemontesissima Bagna Cauda sia una preparazione ricchissima di aglio :-) che tradizione vorrebbe fritto in abbondante olio prima di aggiungere le acciughe...


Ma per evitare di dover interrompere i rapporti sociali per almeno una settimana, e per consentire al proprio stomaco di continuare a digerire senza grossa fatica.... io ne preparo una versione cosiddetta "alleggerita", facendo bollire l'aglio nel latte, in modo tale che resti più leggero e perda quell'intensità che rischia di rimanere in bocca per giorni!!!
Certo, qualcuno potrà dire che è una bagna cauda eretica... ma vi garantisco che non ha nulla da invidiare alla cugina originale, con la differenza che gli amici e lo stomaco vi ringrazieranno!!!!

sabato 7 febbraio 2015

Quest'anno a Carnevale prepariamo i Piemontesissimi....Fricieu di Mele!!!

Come quasi tutti gli anni, per il periodo di Carnevale mi piace proporvi una nuova ricetta di dolcetti tipici di questi giorni!!
Rigorosamente fritte (perchè a Carnevale ogni fritto vale!!!), sono già comparse sul blog le bugie, le chiacchiere, le frittelle di mele, le bugie ripiene, le ciambelle.....
Secondo voi, potevano mancare i nostri specialissimi Fricieu di Mele????


Il termine "fricieu" (che si pronuncia friciò ma con la ò finale molto stretta), è un termine piemontesissimo che significa frittella....anche se per quanto mi riguarda è quasi intraducibile, perchè è solo il termine in dialetto che rende al meglio il suo significato!
Infatti il fricieu è sì una frittella, ma che gonfia in cottura....e dire semplicemente frittella mi dà l'idea di qualcosa di piatto!!!

In ogni caso, preparateli e chiamateli come volete!!!
L'importante è che siano buoni, e vi garantisco che questi lo sono davvero!!! 

venerdì 30 gennaio 2015

Tanta Voglia di............HOT-DOG!!!!!!!!!!!!

Inutile negarlo.....a noi gli hot-dog piacciono!!! Anche mio figlio apprezza particolarmente!!!
E' vero che non sono proprio un cibo cosiddetto "salutare", specie se accompagnati da salsine varie quali maionese, ketchup & Co. ma uno mica deve mangiare hot-dog tutti i giorni, giusto???


E poi qualche schifezza ogni tanto...diciamocelo: mette di buon umore!!!
Per prepararli in realtà bastano dei wurstel (i più integralisti potranno scegliere quelli bio...anche se devo confessare che la scorsa settimana li ho comprati al mercatino km Ø del mio paese....e non sapevano di nulla...) e dei panini da hot-dog....ma qui casca l'asino!!!
A voi il pane da hot-dog in commercio piace???? A me no!!!!
Certo...a volte lo uso, ma devo dire che soddisfazione me ne dà proprio poca...troppo morbido, dolciastro e simile a un panino semidolce...ma il pane da hot-dog non deve essere dolciastro, e soprattutto deve essere sì morbido, ma allo stesso tempo anche un po' croccante, per regalare una piacevole sensazione al morso!!!

Va da sè che la miglior cosa sia preparaselo a casa, magari con l'aiuto dei bambini!!!
Questa ricetta che vi propongo è collaudatissima, e richiede anche poco sforzo, ma il risultato è garantito!!!
Si può scegliere di preparare solo il pane, per farcirlo una volta cotto con wurstel e salse, oppure di preparare dei panini più piccoli, con già il wurstel all'interno!!!











La prima soluzione è perfetta quando l'hot-dog sostituisce il parto tradizionale, la seconda è perfetta in caso di proposte a buffet!!! A voi la scelta!!!